lunedì 24 novembre 2014

Grazie sponsor!

Vi riportiamo l'elenco dei premi della lotteria di Natale con i nostri sponsor, che ringraziamo di cuore per le offerte ricevute e per l'affetto dimostrato nei confronti della nostra iniziativa natalizia. 
(Cliccando sul link e´possibile accedere direttamente al sito web ufficiale o alla pagina fan di Facebook di alcuni di essi).

1. TV LCD 32” Hisense 
2. Giornata alle TERME x 2 persone (Hotel Millepini di Abano Terme Montegrotto, Padova - CLIC
3. Prosciutto intero 
4. Cesta di salumi SAP (Salumificio Artigianale di Pavullo, CLIC)
5. Cesta di Parmigiano Reggiano e prodotti locali S. Lucia (La Bottega Montanara, Caseificio Santa Lucia di Rocchetta Sandri, CLIC)
6. Cesta caffè Pellini (offerta da Maurizio Bonacorsi, responsabile di zona)
7. Cesta prodotti bellezza Avon (preparata e offerta da Antonella Pini, responsabile di zona)
8. Buono pranzo/cena per 2 persone alla trattoria “Al Gallo” da Melly e Sara
9. Buono spesa Conad
10. MP3 Sansui 1gb FM Radio Digital (Euronics Elettrodreams Pavullo nel Frignano, CLIC)
11. Caffettiera elettrica Keiros Home
12. Giocattolo “Casa ecologica”
13. Giocattolo “Furreal”
14. Set pirofile + pietra ollare

I biglietti, dal costo di 1 euro, sono acquistabili fino alla sera stessa direttamenti dai membri del Comitato Eurosia, oppure contattandoci a comitato.rocchetta@gmail.com
L'estrazione, come l'anno scorso, verra' fatta direttamente la sera della festa e i premi rimanenti si potranno ritirare fino al 31 gennaio 2015.
Vi aspettiamo sabato 20 dicembre 2014, a partire dalle ore 19.30, per la FESTA DI NATALE di Rocchetta presso l'ex asilo!!!


domenica 23 novembre 2014

Volantino Festa di Natale 2014

L'anno scorso il nostro blog, che nasceva di questi tempi, iniziava la sua vita sul web proprio con l'invito alla festa di Natale2013. Un primo esperimento che, visto il successo, abbiamo pensato di riproporre anche quest'anno, con una formula leggermente diversa ma che speriamo possa essere un'allegra serata in compagnia aspettando il Natale!
Non e' facile gestire e organizzare un evento del genere, soprattutto se pensiamo che e' tutto volontario e a scopo benefico: servono comunque soldi, tempo, idee, energie, persone disposte ad aiutare. 
Vi presentiamo quindi il volantino ufficiale della serata, con l'invito alla festa e l'elenco dei premi della lotteria, i cui biglietti - al costo di 1 euro - saranno acquistabili nei prossimi giorni fino alla serata stessa della festa rivolgendosi ai membri del comitato Eurosia.
Ci teniamo a ricordare che le vostre offerte saranno INTERAMENTE DEVOLUTE alla Parrocchia di S. Giovanni Battista di Rocchetta Sandri. Lo scorso anno abbiamo accumulato la cifra necessaria per il restauro del rosone e delle due lunette laterali della Chiesa, quest'anno vogliamo proseguire il nostro impegno sulla stessa linea d'onda, percio' siate generosi, sapendo che stiamo lavorando per una buona causa e che i vostri soldi finiscono sempre in qualcosa di utili e sotto gli occhi di tutti!

SABATO 20 DICEMBRE 2014, dalle ore 19.30
F E S T A   D I    N A T A L E 
presso l'ex asilo di Rocchetta Sandri (Sestola, MO)
con cena a buffet, musica, estrazione della lotteria e Babbo Natale per i piu' piccini!


Vi aspettiamo numerosi!

Per maggiori info:
serena.berti7@libero.it 
comitato.rocchetta@gmail.com
Andrea Magnani 393 8545272 

sabato 22 novembre 2014

Festa di S. Martino [novembre 2014]

Grazie per aver partecipato numerosi alla festa di s.Martino! 

Vedere l'asilo di Rocchetta pieno di gente, di musica e di buon cibo e vino é una gioia, soprattutto se pensiamo che é fatto tutto col cuore e volontariamente 
per la nostra piccola Parrocchia. 
Grazie a chi presta il proprio tempo per far sí che tutto questo sia possibile, a chi ha lavorato in cucina e si é occupato di allestire l'asilo, a chi ha ideato questa piccola festa, a Luigi e ai musicisti, ai nostri preziosi sponsor e alle offerte ricevute, a tutti voi che avete partecipato. 
Speriamo di poter ripetere serate come quella di sabato il piú presto possibile. 

Grazie Rocchetta!

Le foto della serata sono disponibili su facebook al seguente link: (CLIC)

sabato 1 novembre 2014

TANTI AUGURI ELISA!

Foto di Mirna Serradimigni
Elisa Passini, a novembre, compirà 102 anni.  
E' nata al Cerro, come suo nipote Bruno (mio marito), il figlio di suo fratello Igino.
Attualmente vive presso la figlia Eugenia a Montale, è perfettamente lucida e ricorda moltissimi episodi e filastrocche della sua lunghissima vita; noi abitiamo a Modena e andiamo spesso a trovarla; la  ascoltiamo meravigliati per la chiarezza dei suoi racconti.
E' l'unica rimasta di 10 fratelli: Angelo, il più vecchio (nato nel 1895), Giuseppe, Evaristo, Teodorico, Eugenio Gino, Cecilia, Francesco, Elisa e Berenice (1917), la più piccola.
Simpatica, scherzosa è "magrissima" come la maggior parte dei Passini; è molto religiosa e tutti i giorni alle 18 ascolta il Rosario alla TV.
Lei rappresenta sicuramente la storia di Rocchetta: forte energica e pronta ad ogni rinuncia come tutti gli abitanti della montagna che hanno dovuto affrontare enormi sacrifici, ma  sempre con grandissima dignità e profondissimi valori morali e religiosi.
Grazie Elisa a te e a tutti quelli che hanno rappresentato le radici profonde della comunità di Rocchetta!

Preghiera scritta in un santino al tempo della guerra 1915/18: loro la recitavano perché Dio proteggesse i loro cari sul Monte Grappa.
Recita così:
  Sgomenti degli errori di una guerra   che travolge popoli e nazioni,  ci rivolgiamo a Gesù come scampo supremo  del Vostro Amatissimo Cuore:  Voi Dio della misericordia   che irradiaste nel mondo la pace:  pietà vi prenda di tante madri angosciate  per la perdita dei loro figli;  pietà vi prenda di tanti bimbi innocenti  per la perdita dei loro cari;  pietà vi prenda Signore della misera Europa  per cui combatte tanta rovina.  Affrettate dunque Signore con voti  la tanta desiderata Pace. 
(foto e testo a cura di Mirna Serradimigni, che ringraziamo per averci voluto raccontare Elisa condividendo con noi una storia preziosa).

Il Comitato Eurosia e gli abitanti di Rocchetta Sandri si uniscono all'augurio piu' sincero di buona salute e serenita' a una compaesana ... di quelle che hanno gli occhi buoni, con una vita di sacrifici e duro lavoro in tempi molto diversi dai nostri, in cui il senso della comunita' era sicuramente piu' sviluppato ed era piu' il tempo che si passava fuori di casa a lavorare in compagnia che il tempo per rilassarsi sul divano. 
La signora Mirna, che ho avuto il piacere di conoscere tramite un breve scambio di email, mi ha raccontato la storia di Elisa in una mattina d'estate, e voglio ringraziarla pubblicamente per il tempo speso a favore della condivisione: capitata per caso nel blog del Comitato, ha letto che stavamo cercando storie di Rocchetta, dei nostri anziani, di come si viveva un tempo, e non ha esitato a scrivermi, quando avrebbe potuto semplicemente accantonare l'idea e crogiolarsi nell'indifferenza che pare tanto di moda ai nostri tempi.
Mi ha fatto sorridere la foto della signora Elisa, perche' anche se non la conosco, ha la stessa postura della mia nonna Lidia, e vedo in entrambi i casi due donne forti, con famiglie numerose e tempi difficili, immagino storie di guerre che non ho mai vissuto, e spero per loro una vecchiaia serena. Mi piace pensare che la storia della nostra piccola Rocchetta sia anche merito loro.

Serena Berti

mercoledì 15 ottobre 2014

Info generali

https://www.dropbox.com/sh/kwzt8lkd549ppmo/AAB966c0qftlvakkuNoWKj0ya?dl=0

Cliccando nel link qui presente e' possibile accedere a un archivio digitale in costruzione relativo al Comitato Eurosia, dove verranno caricati documenti e foto relativi a Rocchetta, alle opere di restauro della Chiesa Parrocchiale e alle iniziative del Comitato Eurosia.

Vi ricordiamo anche che siamo presenti su Facebook (CLIC QUI) con una pagina fan, per cui e' sufficiente cliccare su "Mi piace" per rimanere aggiornato settimanalmente sul Comitato.

E' possibile inoltre scrivere un'email a: 
comitato.rochetta@gmail.com 
serena.berti7@libero.it
magnani.andrea.90@gmail.com

Infine vi ricordiamo che il Comitato Eurosia ha aperto un c/c in cui verrano depositate le vostre donazioni e i soldi raccolti grazie all'offerta libera.
 Il codice IBAN e' il seguente:


IT09 T 05034 67040 000000003206

intestato a Parrocchia di S. Giovanni - Beneficienza.
~ Ogni piccolo contributo ci puo' aiutare enormemente!

Cosa vogliamo fare con i vostri aiuti:
- organizzare attività, serate e momenti di comunità;
- raccogliere man mano una cifra abbastanza significativa che ci permetta di procedere a ristrutturazioni minori rispetto a quella ingente che è il tetto (come abbiamo fatto con il rosone);

Ogni informazione, dubbio, proposta...puo' essere rivolto al comitato in totale confidenza e spirito di condivisione!

mercoledì 1 ottobre 2014

Festa della Madonna del Voto 2014

E anche quest'anno, come ogni anno - siamo a quota 159 anni - e' arrivato l'ultimo fine settimana di settembre e, con esso, la tradizionale celebrazione della Madonna del Voto, in onore al voto dei nostri compaesani dell' '800, che chiesero l'intercessione di Maria per placare il colera che stava colpendo la popolazione. Pare che le preghiere e la devozione degli abitanti di Rocchetta siano state particolarmente fervide, poiche' cosi' come era arrivata, l'epidemia cesso', e gli abitanti mantennero la volonta' di rendere grazie alla Madonna per l'aiuto.

Vi ricordiamo che cliccando qui (CLIC 1) e qui (CLIC 2) e' possibile accedere a un breve riassunto della storia e della tradizione della Madonna del Votoa cura di Andrea Magnani, pubblicato in occasione del centocinquantesimo anniversario. 
La statua della Madonna del Voto risiede in quella che don Guido chiama la sua casa, ossia l'Oratorio; come sappiamo, viene portata in processione sino alla Chiesa durante la fiaccolata del giovedi' sera per poi essere riportata all'oratorio in processione la domenica mattina dopo la messa, accompagnati dalla banda.
Quest'anno il Comitato Eurosia ha voluto riempire anche la serata di sabato, in ricordo di quelle che erano state le grandi celebrazioni in ricorrenza del 150^ anniversario, e l'asilo ha cosi' accolto una serata in compagnia, con cena a buffet e offerta libera. L'intento della serata e dei 3 giorni di festa era quello di raccogliere la cifra iniziale per poter procedere al restauro delle 10 finestre dell'abside della Chiesa Parrocchiale che, cosi' come era per il rosone, necessitano di urgenti riparazioni.
Il bilancio della festa e delle offerte sara' disponibile a breve e, come sempre, visibile a tutti chiedendo ad Andrea o nel libro rosso sul tavolino in fondo alla Chiesa.
Cogliamo l'occasione per ringraziare di cuore tutti coloro che hanno collaborato alla buona riuscita della festa, in modo sempre volontario e con la sola intenzione di aiutare e contribuire alla causa del Comitato: attraverso le piccole cose e i piccoli passi, si ottengono cose importanti. Pensate, per esempio, al rosone: e' stato INTERAMENTE ristrutturato con un ottimo lavoro grazie alle offerte e alle donazioni che sono giunte al comitato in questi mesi di attivita'. La festa si e' potuta realizzare grazie all'impegno di alcune persone che hanno dedicato tempo ed energia nel volerla organizzare. Questo vuole dire che chiunque puo' aiutare, e chi non puo' farlo economicamente, che lo faccia con il proprio tempo e con la volonta' di dare una mano. Ringraziamo inoltre lo sponsor ufficiale della serata, il Caseificio S. Lucia - La Bottega Montanara (CLIC) che ha fornito i prodotti alla cucina.


E' il primo anno che non sono a casa per l'ultima domenica di settembre, che da che ho ricordo e' sempre stato l'avvio ufficiale dell'autunno e di tutte le sagre tipicamente autunnali-invernali che si spargono per i nostri paesini di montagna tra fine settembre e dicembre.
Mi manca Rocchetta in questi momenti di festa perche' vedo gente che, nonostante tutto, e' felice di stare insieme, di passare una serata in compagnia, e cerco di immaginarmi come potesse essere una volta, molto tempo prima che io nascessi, e ho i ricordi di mia nonna, racconti che a volte condivide di tempi duri e preghiere alla Madonna, di cene magre ma sempre serene, o forse sono io che lo deduco dal sorriso che ha mentre racconta di come una volta si stesse sicuramente peggio ("Non avevamo mica tutta la ricchezza che c'e' oggi!", mi dice sempre), ma in qualche modo piu' devoti alla terra, alla famiglia, alla comunita'.
Mi piace vedere il mio paese in festa perche' ho paura delle cose che stanno morendo, e quando vedo gente mangiare e bere e farsi compagnia, allora forse si sta sbagliando chi grida alla morte di questi paesini di montagna senza futuro.
So anche che questa festa di cui sto parlando senza avervi preso parte (mi perdonerete dunque l'entusiasmo, ma vado sulla fiducia e sui racconti che mi sono arrivati) non sarebbe stata possibile soprattutto senza Andrea, ed e' lui che voglio ringraziare per non mollare, anche se alcune volte lo abbiamo pensato entrambi, ma sento che sta facendo qualcosa di bello per Rocchetta, e le cose belle non meritano di essere abbandonate, anche se mi rendo conto che e' difficile impegnarsi senza l'apoggio o il sostegno necessario in queste occasioni.
La Festa della Madonna del Voto, in particolare, mi piace perche' trovo straordinaria questa cosa del voto: insomma, stiamo ricordando in forme molto diverse, una preghiera del XIX secolo, cos'e' che ci spinge a non fregarcene? Insomma, potremmo benissimo evitare tanti sforzi, e' passato tanto tempo e il colera e' qualcosa che sentiamo come lontano, sicuramente piu' probabile intorno alla meta' del 1800 che nel 2014. La fede religiosa, forse.  Don Guido pero' mi ha insegnato la devozione: non solo alla religione (qui ognuno ha le proprie credenze), ma anche e soprattutto alle cose buone, alla gente che ha bisogno di aiuto, alla storia, al proprio paese. E io voglio credere che a Rocchetta qualcosa di buono si possa fare, e non e' solo questione di ristrutturare il tetto della Chiesa, ma di guardarsi intorno, sempre fuori dal giardino di casa propria, perche' le piccole cose, se sommate tante volte, danno come risultato qualcosa di grande.
Serena Berti

foto di Francesca Berti


lunedì 23 giugno 2014

Lotteria di S. Eurosia

LOTTERIA DI S. EUROSIA
organizzata dal Comitato Eurosia
 I biglietti -dal costo di 1 euro- sono disponibili già da ora rivolgendosi ad Andrea Magnani o Francesca Berti; l'estrazione avverrà l'ultima sera della festa di Rocchetta al campo sportivo, il 6 luglio 2014.

Vi ricordiamo che, come per la lotteria di Natale, il ricavato sarà INTERAMENTE devoluto alla Parrocchia di S. Giovanni Battista di Rocchetta per la ristrutturazione e la manutenzione dell'edificio e le attività organizzate a scopo benefico dal Comitato.

Con i soldi raccolti a dicembre, tra gli incassi della lotteria e il ricavato della festa all'asilo, che sono stati versati nel c/c di beneficenza intestato alla Parrocchia, abbiamo potuto sostenere le spese di restauro del rosone e delle due lunette laterali della Chiesa. 
Comprare anche solo un biglietto è un modo per sostenere le attività del Comitato!

sabato 21 giugno 2014

Il nuovo rosone

A novembre, a causa del maltempo, crollava il rosone della facciata principale della Chiesa, gettando all’interno dell’edificio vetri frantumati e resti della struttura. Venne posto un pannello di legno per proteggere l’edificio dalle intemperie, complice la non immediata necessità della Chiesa, visto che la S. Messa si celebrava nell’attigua saletta che si è soliti usare durante i mesi invernali in quanto provvista di riscaldamento. La Chiesa rimane così al buio per tutto l’inverno e anche per tutta la primavera, nonostante le iniziali promesse di un rosone nuovo entro la festa di Pasqua. L’allora neonato Comitato Eurosia, che monitorava soprattutto la situazione instabile del tetto che necessitava (e necessita tuttora) urgenti riparazioni, si ritrova così anche a dover fronteggiare il problema del rosone e, per sinonimia, anche quello delle due lunette laterali e delle finestre dell’abside, delle cui condizioni nessuno si era mai interessato particolarmente.
La metà del mese di giugno, complice l’imminente festa di Sant’Eurosia che si celebra nella prima settimana di luglio, ha portato alla ristrutturazione definitiva del rosone con la rimozione del pannello di legno che era stato posto da Francesco e Daniele Sandri per prevenire l'ulteriore peggioramento delle condizioni interne dell'edificio e i relativi lavori di edilizia per la messa in posa della nuova struttura realizzata da LucianoPattarozzi di Sestola. I nuovi telai sono in alluminio, il cui colore riprende le tonalità del legno di castagno scuro; mentre il vetro è un unico blocco, liscio e antisfondamento, i cui colori riprendono le decorazioni dei vetri “a fondo di bottiglia” precedenti.


Colgo l’occasione di questo spazio sul web per ringraziare soprattutto Andrea, che si è impegnato in prima persona affinché la Chiesa tornasse illuminata dal rosone e non più solamente dall’impianto elettrico. Forse il nostro occhio si era dimenticato di quanto potesse essere luminoso l’interno della Chiesa se illuminato dalla luce del Sole. Ed è prevalentemente merito di Andrea se non abbiamo più quella tristissima struttura in legno. L’interno della Chiesa di Rocchetta non è mai stato di forte impatto visivo, non abbiamo quadri preziosi né affreschi maestosi sulle pareti e sul soffitto, ma avevamo quella luce bellissima, che filtrava attraverso quei vetri spessi… e che forse, abituati al buio, ci eravamo un po’ dimenticati.
Andrea ha insistito con don Stanislao per accelerare i lavori, ha mantenuto personalmente i contatti con Pattarozzi per poter informare i parrocchiani sullo stato dei lavori, assicurandosi che questi includessero anche i due archetti laterali, la cui situazione magari non era grave e visibile a tutti come quella del rosone, ma la cui struttura instabile non prometteva niente di buono.
E vorrei soprattutto farvi notare che l’intera spesa per far fronte a questa ristrutturazione è stata sostenuta dal Comitato Eurosia grazie alle offerte che si sono accumulate in questi pochi mesi di attività: è un modo chiaro e trasparente, sotto gli occhi di tutti, per farvi capire dove sono finiti i vostri soldi, che utilità può avere una cassettina delle offerte lasciata su un tavolino in fondo alla Chiesa. 
Quando lasciamo un’offerta a qualsiasi associazione, gruppo, circolo, che si dichiara “a scopo benefico”, è importante riuscire a vederlo, quello scopo. 
Per dare valore – soprattutto in tempi di crisi – a ogni singolo euro che i bambini hanno chiesto ai genitori, che gli anziani lasciano alla Chiesa, che ognuno di noi lascia sulla fiducia. Perché sono fermamente convinta che 1, 10, 100 o 1000 euro – ciascuno secondo le proprie possibilità – siano un deposito sulla fiducia, e la fiducia deve essere non solo meritata, ma anche confermata e ripagata.


L'installazione del nuovo rosone insieme alle due lunette laterali è il primo obiettivo importante raggiunto in questi mesi di attività del Comitato; sappiamo tutti che il problema principale rimane quello del tetto, ma nel frattempo abbiamo provveduto, grazie alle offerte ricevute durante la Messa e durante tutte le attività organizzate a scopo benefico, a riportare qualcosa a questa Chiesa. 
E' un omaggio alla vostra fiducia, al valore della beneficenza, ai lavori fatti con la testa e con il cuore, e fatti bene; è un regalo a Don Guido che sempre si è impegnato per la Parrocchia e soprattutto per i parrocchiani; è una luce che torna a far vedere che si può, anche con le PICCOLE COSE, costruire qualcosa di grande.

Serena Berti

giovedì 12 giugno 2014

In ricordo di Vince

Ogni volta che passo davanti a questa maestà, e mi fermo a riposare davanti a quella che è quasi una piccola casetta, un "refugium peccatorum" come vi è scritto, in mezzo ai campi quasi a valle, con margherite appassite appoggiate davanti alla Madonnina, mi ricordo di Vincenzo. 
La maestà-casetta è sempre lì, quasi sommersa dall'erba d'estate e coperta dalla neve d'inverno, in mezzo a una stradina sterrata poco trafficata ma che offre una panoramica dei nostri monti da non sottovalutare. Questa, per me, non è solo la maestà di Casa Pietro (cà d'Peder) ma è anche la maestà di Vince. Ogni maggio era la sua festa, e Don Guido faceva la Messa alle 9 di mattina e poi tutti sapevamo che Vince avrebbe offerto a tutti il salame di sua produzione con molto orgoglio e il pane della Rina....la tavola si riempiva ben presto di dolci e bevande offerti dai partecipanti e si passava una mattinata di festa insieme. Quante volte siamo tornati a casa a orario di pranzo, ma con lo stomaco già pieno dalle prelibatezze mattutine: Vince ancora non lo sapeva, ma stava importando il brunch a Rocchetta Sandri! Parlo al passato perchè Vince, quest'anno, non ci sarà, ma i ricordi delle domeniche di festa passati insieme in questi anni sono ancora presenti.
Vince, anche se quest'anno non ci sei più, io sono sicurissima che domenica mattina sarai nei cuori di tutti i presenti: ti ricordiamo con tanto affetto, e mi permetto di parlare al plurale, ben sapendo che non sarò solo io o la mia famiglia a farlo, ma tutte le persone che ti hanno conosciuto, che hanno lavorato con te e con cui siamo stati insieme in tutti questi anni di messe domenicali e feste insieme. Avevi gli occhi buoni e le mani di chi ha passato una vita a lavorare, e la maestà di Casa Pietro sarà sempre un rifugio per chiunque voglia dedicarti almeno un pensiero.

Con immenso affetto,
Serena Berti

sabato 31 maggio 2014

Storie di biblioteche...

Il mese di giugno inizia con un'altra piccola grande novità che arriva a Rocchetta: grazie ad alcune donazioni abbiamo creato una piccola biblioteca con diversi libri di narrativa, volumi da enciclopedia e testi per l'infanzia, a cui si vanno ad aggiungere alcuni dvd. 
La famiglia di Germano Mazzini (che ringraziamo di cuore) ha donato una libreria in cui riporre i libri; e Serena, Francesca ed Andrea hanno collaborato all'inventario e alla sistemazione. E' saltata fuori una piccola libreria, momentaneamente sistemata all'ingresso della saletta, che ovviamente non può aspirare a competere con le moderne librerie o biblioteche ben più fornite della nostra, ma vi possiamo garantire un paio di cose:

1. tra i libri di narrativa vi sono alcuni romanzi piuttosto recenti, e su 10 libri solo 1 vi ricorderà i libri delle vecchie biblioteche polverose; si tratta di volumi, nella maggior parte dei casi, tenuti molto bene e persino di edizioni molto recenti (cosa che, comunemente, di certo non ci si aspetta da una biblioteca discreta, fuguriamoci da un esperimento del genere!)
2. avrete a portata di mano alcuni libri tra cui scegliere, senza dover andare fino alle biblioteche dei comuni qui vicino (Sestola, Fanano, Pavullo) o magari potrete leggere un libro senza la spesa dell'acquisto!
3. LAMENTARSI NON SERVE A NULLA. Siamo perfettamente coscienti del fatto che non potremmo ristrutturare il tetto della Chiesa basandoci su questa iniziativa piccolissima e banalissima, probabilmente rimarrà - nella migliore delle ipotesi- una piccola appendice di quello che sta facendo il Comitato, ma intanto è qualcosa, seppur piccolo.
Rimane chiaro a tutti i membri del comitato che la nostra aspirazione non è quella di creare metri e metri quadrati di libreria o avere la pretesa di impiantare una grande biblioteca, vorremmo semplicemente apportare qualcosa di nuovo a Rocchetta. Non importa essere grandi lettori per apprezzare questa piccola iniziativa, fatta col cuore, che con una semplice offerta vi permetterà di sostenere le attività del comitato e le future riparazioni.

Siamo convinti che, nell'attesa di aiuti più cospicui, creare qualcosa di piccolo, per noi, possa servire anche a creare una piccola comunità di persone attente, interessate, partecipi.
Cogliamo l'occasione per ringraziare quanti hanno contribuito alla donazione dei libri e soprattutto la Biblioteca di Sestola che ha fornito un contributo importante di volumi.

Vi aspettiamo domani mattina, domenica 1 giugno 2014, dopo la messa delle ore 10, per l'inaugurazione e il rinfresco offerto dal Comitato Eurosia.


martedì 13 maggio 2014

Comunione Matte & Alle

CLIC QUI

COMUNIONE 
MATTEO BERTI 
e ALESSANDRO BONACORSI

Vesale, 11 maggio 2014


In questo giorno così importante per i nostri bambini le Parrocchie di Rocchetta Sandri e Vesale si uniscono a loro e alle famiglie nel ringraziare le persone che li hanno guidati sino a questo momento speciale: le suore e soprattutto Don Guido, punti di riferimento non solo per i preziosi insegnamenti del Catechismo ma per la loro presenza quotidiana.
Vedere crescere un bambino, rispondere alle sue domande curiose mentre si affaccia al mondo, è uno dei doni più preziosi che ci ha fatto il nostro Signore: lo è per i genitori, ma anche per le famiglie e le comunità del loro intorno.
Ed è da queste piccole comunità dove sono cresciuti i nostri bambini che parte l'augurio che rivolgiamo loro: siate buoni e comportatevi bene e se a volte Gesù vi sembra troppo impegnato per rispondere alle vostre domande, ricordatevi che Gesù è sempre con voi e non sarete mai soli come sicuramente vi ha insegnato Don Guido.
Anche quando la mamma, il papà o i vostri fratelli vi fanno arrabbiare tenete a mente che non c'è amore più grande di quello della famiglia che vi vorrà sempre bene e sempre sarà al vostro fianco.
Cercate di ricordare il più possibile di questa giornata e di tutte le cose che avete imparato in questi anni in cui avete avuto la fortuna di fare catechismo con Don Guido, perchè un giorno quando sarete grandi sarà fonte di sorrisi e di ricordi preziosi.
E ora che avete ricevuto la prima Santa Comunione siete entrati ancor più a far parte di quella Chiesa che già vi aveva accolto con il Battesimo e che sempre sarà al vostro fianco nelle persone che vi hanno accompagnato fin qui con passione, affetto e onestà.

Serena Berti

sabato 3 maggio 2014

Pillole di storia #7

La Chiesa Parrocchiale di Rocchetta Sandri, intitolata a S. Giovanni Battista (protettore del paese, celebrato il 24 giugno), ha origini molto antiche: un riferimento ad essa compare per la prima volta nelle Rationes Decimarum (XIII secolo), da cui desumiamo che si trattava di una chiesa dipendente dalla pieve di Fanano; figura poi nel 1335 in una decisione della Sacra Rota e nel 1363 in una collazione della rettoria dell’Ospitale di Fanano fatta dall’abate di Nonantola. 
La chiesa parrocchiale sorge in posizione isolata sulla strada che sale al vicino agglomerato di Rocchetta. Gli edifici annessi, campanile, canonica e una vera e propria corte rurale attestata sul fianco meridionale della chiesa, formano un complesso edilizio unitario che caratterizza il paesaggio di mezzacosta di Rocchetta Sandri, frammentato in nuclei edilizi di una certa dimensione.
Quella attuale risale al 1553, come attesta la data incisa sul portale laterale. 
La facciata è essenziale, con parete contornata da due lesene d’angolo appena accennate, sulla quale risaltano unicamente il portale e il rosone (*); il portale è decorato con fregi rinascimentali ed è di tipo architravato con il tipico solco che delimita il bordo interno arrotondato terminante alla base dei piedritti con un ricciolo, ed è sormontato da una lunetta del tutto insolita, con la dedica incorniciata da un arco in masselli d’arenaria.
Sul fianco sinistro a tre quarti della navata è incorporato un bel campanile quadrato, attualmente svilito da una soletta piana di copertura in aggetto sui fronti. 
L’interno sorprende per la concezione spaziale di impostazione quattrocentesca. L’impianto è infatti a sala allungata coperta da una volta a botte scandita da cinque archi che partono da peducci incorporati in una cornice. Il presbiterio risulta coperto da una volta di quattro pennacchi generati da arcate che si conformano alla misura dell’arco trionfale ed introducono ad altrettanti ambienti convergenti sull’altare: il catino absidale sul fondo con il coro ed ai lati due tribune, filtrate a terra da un’alta paratia su archi e colonne. Di notevole interesse e' il mobile del XVIII presente in sagrestia. 
L’illuminazione della sala è garantita, oltre che dal rosone di facciata, anche da due lunette mediane incavate nei fianchi della volta a botte, mentre la zona di fondo dispone di due finestre ad archetto aperte sui fianchi dell’emiciclo absidale e da analoghe finestre praticate, quattro per parte, sulle pareti esterne delle tribune laterali. 
Nella sala si aprono due cappelle laterali centrate sotto le lunette e introdotte da archi del medesimo disegno dell’arco trionfale tangenti la cornice di imposta della volta; contenevano due pregevoli dipinti di S. Stefano e S. Antonio […]. L’altare di sinistra è preceduto verso l’ingresso da una nicchia di proporzioni minori, che contiene un notevole battistero ligneo in forma di tempietto a pianta centrale, di ascendenza bramantesca. L’acquasantiera della porta laterale, scolpita in arenaria con la tipica forma a bacinella incastrata nel muro, potrebbe derivare dalla chiesa primitiva.

* Il vetro del rosone e' crollato all'interno della Chiesa nel novembre 2013 ed è stato momentaneamente sostituito con un panello di legno, di uguali dimensioni, in attesa di ristrutturazione.

[Ringraziamo Alessandro Zagaglia per il prezioso contributo di materiale storico che ci ha fornito]

venerdì 2 maggio 2014

Novità del mese di maggio



Ricordiamo a tutti che, con l'arrivo del mese di maggio e sotto desiderio di Don Guido, riprende l'ormai tradizionale recita del S. Rosario presso la maestà del Pianellino, ogni sera (lun-dom) alle ore 19.00.


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Sabato 9 maggio '14, a partire dalle ore 15, una festa primaverile all'asilo dedicata ai bambini con il gioco della tombola (con tanti premi golosi!) e un laboratorio creativo offerto da Country Owls (CLIC) di Francesca Berti per la realizzazione di un biglietto per la festa della mamma. 
I premi della tombola e il materiale per il laboratorio, così come anche una piccola merenda, sono forniti dal Comitato Eurosia e da Francesca; tuttavia, ogni vostra piccola offerta sarà ben accetta e devoluta alla Parrocchia.
Come di consueto, le persone da contattare sono Andrea, Serena e Francesca, oppure è possibile inviare un'email a comitato.rocchetta@gmail.com
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A fine mese un'altra piccola iniziativa arriva a Rocchetta Sandri... Qui sotto un piccolo indizio: che ne dite di una piccola biblioteca - videoteca?
A presto maggiori informazioni :)
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Il giorno di Pasqua, dopo la messa delle ore 10, sul sagrato della Chiesa, sono state vendute delle torte e dei dolci preparati dalle famiglie di Rocchetta, inoltre il Comitato ha offerto un piccolo buffet con il contributo di diverse famiglie che hanno portato da mangiare e bottiglie di vino. La vendita delle torte sembra aver riscosso successo, sia da un punto di vista economico (permettendoci di mettere da parte qualche offerta extra), sia da un punto di vista della comunità, che ha apprezzato questo momento di festa condiviso.
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Un'altra iniziativa di successo è stato il LOTTO PASQUALE - SULLA RUOTA DI ROCCHETTA SANDRI..., che ha visto due estrazioni (il sabato prima della Domenica delle Palme e il sabato di Pasqua) e la vincita di un totale di 10 uova di cioccolato - divise nelle due domeniche. 
QUI (CLIC) E QUI (CLIC)  le foto delle due fortunate vincitrici dell'uovo gigante!
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Per qualsiasi domanda, dubbio, richiesta, proposta, il Comitato Eurosia (soprattutto nelle persone di Andrea e Francesca, per non disperdere informazioni!) è sempre a vostra disposizione. Nel mese di maggio verrà inoltre effettuata una riunione - che, lo ricordiamo, è aperta a tutti e non ai soli membri ufficiali del Comitato - per discutere insieme le prossime iniziative, soprattutto collegate alla festa di luglio.

venerdì 25 aprile 2014

Pensieri sparsi sulla Liberazione

"25 aprile: una data che è parte essenziale della nostra storia. E' anche per questo che oggi possiamo sentirci liberi. Una certa Resistenza non è mai finita"
(E. Biagi)

E quest’Italia, un’Italia che c’è anche se viene zittita o irrisa o insultata, guai a chi me la tocca. Guai a chi me la ruba. guai a chi me la invade.
(Oriana Fallaci)
Tu non sai le colline
dove si è sparso il sangue.
Tutti quanti fuggimmo
tutti quanti gettammo
l'arma e il nome.
(Cesare Pavese)

"Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate sulle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto un italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì, o giovani col pensiero, perché lì è nata la nostra Costituzione"
(P. Calamandrei)

"E' bene che si sappia cosa sia stata la Resistenza: 
non il mito di cui parlano i revisionisti, 
ma la rivelazione di ciò che un popolo può fare 
quando prende il destino del paese nelle sue mani"
(E. Biagi)

sabato 19 aprile 2014

Pasqua 2014


E’ risorto Gesù!
Lo puoi trovare ora
In ogni uomo:
in chi soffre e lotta
per la libertà,
in chi soffre a lotta 
per difendere la pace 
nell’amico
che ti stringe la mano,
in chi cerca
l’amore degli uomini.


"La bellezza nelle feste sta nel condividere le piccole cose fatte col cuore"

Auguriamo a tutti i parrocchiani e gli abitanti di Rocchetta Sandri
una serena Pasqua, che sia una giornata di tranquillità con le vostre famiglie 
e pace nelle vostre case.

Comitato Eurosia


domenica 2 marzo 2014

Pillole di storia #6

CÀ DI CAMATTI
(alt. m 635)
Il toponimo Cà di Camatti, considerata la presenza dell’antica rocca scomparsa sul vicino poggio di Cà Ceccarelli e il conseguente sistema fortificato di controllo della viabilità in questa zona, si presta ad un’interpretazione legata alla preesistenza di una “casamatta”, vale a dire di un apprestamento militare di origine medioevale.
La casa si trova tra il Cerro e la chiesa parrocchiale di Rocchetta Sandri in posizione appena defilata dalla strada, ai margini di una zona in lieve declivio che si conclude con la sella de il Cerro. L’edificio di gran lunga più rilevante è la casa padronale ottocentesca di dimensioni consistenti, tutta in pietrame a vista, risolta con un volume stereometrico coperto con tetto a quattro falde, recentemente rifatto con manto in tegole. 
L’elemento di maggior interesse è il portale d’ingresso ad arco, che presenta masselli ancora piuttosto massicci ma con l’usuale semplificazione propria dei portali di questo secolo; la chiave dell’arco ha una forma cuspidata molto stretta datata “1841”. 
L’inizio dell’ultimo tratto di stradello che conduce alla casa è segnato da una maestà in nicchia protetta da una piccola edicola.
Maestà di Cà di Camatti - Loc. Cerro
Informazioni fornite da Alessandro e desunte dal testo:
Il Frignano - Insediamento Storico e Beni Culturali – II° Volume, AAVV, Cooptip Modena, 1998.

mercoledì 26 febbraio 2014

Festa di Carnevale


Tornano i pomeriggi del Comitato Eurosia all'asilo di Rocchetta Sandri!
Dopo il Cinema Eurosia e l'arrivo della Befana, festeggiamo insieme
con la FESTA DI CARNEVALE.
Vi aspettiamo, grandi e piccini, domenica 9 marzo 2014 presso l'ex asilo.
Ci sarà la sfilata dei bambini mascherati (quindi venite con il vostro travestimento di Carnevale!), e il premio per la maschera più bella, e tante foto! Faremo merenda e giocheremo a tombola.
Poi la Francesca si è offerta per un "Laboratorio Creativo" e, se vi va, potrete preparare con lei una bella maschera di Carnevale. 
(CLICCANDO QUI potrete vedere alcune creazioni)

Che dite, facciamo passaparola?
Il pomeriggio è organizzato dal Comitato Eurosia a scopo benefico per raccogliere fondi da destinare a future attività del Comitato e alla ristrutturazione della Chiesa Parrocchiale di Rocchetta Sandri.

Per ulteriori informazioni, potete contattarci a 
comitato.rocchetta@gmail.com



domenica 23 febbraio 2014

Pillole di storia #5

CÀ CECCARELLI
(alt. m 635)
Su un poggio poco distante da Rocchetta Sandri, i residenti affermano fosse situato nel cinquecento il comune di Rocchetta, da cui l’espressione “andare in roca” invalsa fino a poco tempo fa. Effettivamente si tratta di un sito di importanza strategica per il controllo della viabilità che si snodava lungo i due maggiori corsi d’acqua della valle frignanese, Leo e Scoltenna e quindi luogo ideale per un castello, in corrispondenza difensiva con quello di Montespecchio dislocato sulla sponda opposta del Leo Panaro.
Nel casolare si trova una corte rurale ai piedi del poggio con un edificio di vecchia data caratterizzato da un profilo curvilineo dell’angolo esposto a valle, attorno al quale passava la strada. Sulla sommità del poggio si trova una sola costruzione di tipo rustico piuttosto grande con muratura di pietrame, in stato di abbandono. 
Un anziano del posto riferisce che nel corso dell’ultima guerra furono nascoste armi in un ”vuoto” sotto lo spiazzo del poggio; episodio che verosimilmente potrebbe indurre la presenza di una cisterna o di una galleria dell’antica struttura fortificata.
Foto della Maestà di Cà Ceccarelli - Loc. Cerro (Rocchetta Sandri)

Informazioni fornite da Alessandro e desunte dal testo:
Il Frignano - Insediamento Storico e Beni Culturali – II° Volume, AAVV, Cooptip Modena, 1998.